La nuova edizione della norma dopo uno scetticismo iniziale sta incontrando sempre più buona accoglienza dagli addetti ai lavori. Sebbene sia maggiormente applicabile in realtà di una certa dimensione, sia in termini di addetti che di criticità operativa, l’analisi dei rischi, i fattori determinanti, i contesti, le analisi delle competenze, rivestono un grande interesse per le aziende. Gli imprenditori ogni giorno appena aprono le porte delle loro aziende si trovano a dover affrontare diverse problematiche e di conseguenza poter affrontare con metodo le varie criticità che si trovano di fronte li rende estremamente interessati.

La certificazione 18601:2013  specifica i requisiti e le procedure per le norme internazionali su confezionamento e ambiente; la 18602/3/4/5/6 si applica ai fornitori per la produzione e vendita di imballaggi.

18602 ottimizzazione sistema di confezionamento

18604 riciclaggio dei materiali

18605 recupero energetico imballaggi

18606 riciclaggio organico

Il confezionamento gioca un ruolo critico in quasi tutte le aziende in ogni settore. Un imballaggio appropriato è essenziale per prevenire perdite di prodotto e diminuzione di impatto sulla sicurezza.

Criteri di sostenibilità ambientale

1) Materiali con ridotto rilascio o con capacità di assorbimento di sostanze nocive

2) Riciclo

3) Imballaggio eco efficiente

PAckaging

Realizzazione di imballaggi ecosostenibili e innovativi

Riuso

Prodotti contenuti in imballaggi ecoefficienti

Ci si deve accertare che via sia un contenimento nel consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.

L’imballaggio deve soddisfare le caratteristiche di riutilizzo cioè la possibilità di reimpiego più volte per uso identico a quello concepito.

La possibilità di utilizzo materiale riciclato in sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine, per contribuire a una riduzione del prelievo di risorse.

Ottimizzare tutte le azioni che migliorano le operazioni di immagazzinamento ed esposizione.

Accertarsi che si svolgano tutte le azioni finalizzate a semplificare le fasi di riciclo meccanico e organico dell’imballaggio (imballaggi compostabili e biodegradabili aventi natura organica e in grado di trasformarsi in compost mediante processo di compostaggio).

Semplificare il sistema di imballaggio integrando più funzioni in una sola componente di imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.

Il ciclo di Deming o Deming Cycle (ciclo di PDCA – plan-do-check-act) è un modello studiato per il miglioramento continuo della qualità in un’ottica a lungo raggio. Serve per promuovere una cultura della qualità che è tesa al miglioramento continuo dei processi e all’utilizzo ottimale delle risorse. Questo strumento parte dall’assunto che per il raggiungimento del massimo della qualità sia necessaria la costante interazione tra ricerca, progettazione, test, produzione e vendita. Per migliorare la qualità e soddisfare il cliente, le quattro fasi devono ruotare costantemente , tenendo come criterio principale la qualità.
La sequenza logica dei quattro punti ripetuti per un miglioramento continuo è la seguente:

P . Plan. Pianidicazione
D . Do. Esecuzione del programma, dapprima in contesti circoscritti
C. Check . Test e controllo, studio e raccolta dei risultati e dei riscontri
A. Act . Azione per rendere definitivo e/o migliorare il processo

Il Ciclo di Deming è uno strumento molto utile per sviluppare:

Procedure quotidiane di gestione per l’individuo e/o la squadra
Processi per la soluzione di problemi
Gestione di progetti
Sviluppo continuo
Sviluppo del fornitore
Sviluppo delle risorse umane
Sviluppo di nuovi prodotti
Verifiche e revisioni